14 novembre 2005

guerra

mi sono appena visto un filmato che mi ha passato alice, e che è apparso su rainews 24.
chissà poi perchè gli unici giornalisti (televisivi) seri sembrano esistere solo al di fuori delle testate accessibili al grande pubblico.
in questo reportage molto ben fatto, ho trovato le risposte a tutte quelle domande poste sin dall'inizio della guerra in iraq.
e non parlo solo delle menzogne iniziali ed inizianti il conflitto, ma tutte quelle distorsioni giornalistiche che ci appaiono via schermo e/o giornale.
mi rimbombano in mente le parole dei "giornalisti" mezzi busti che decantano l'ennesimo attentato a baghdad, e le uccisioni o catture dei ribelli da parte degli "alleati".
distorsioni, o forse solo mezze verità, perchè nel mezzo come al solito si trova la cruda realtà.
una nazione in ginocchio, con un popolo massacrato da tutte le parti, e se è vero, come è vero, che ai tempi dei romani la percentuale di morti nelle battaglie era circa di 90% soldati e 10% civili; alla comparsa dei primi fucili e cannoni ci si è avvicinati ad una parificazione, ma solo nell'era moderna questi numeri sono cambiati in modo drammatico verso gli innocenti e gli indifesi fino alla seconda guerra mondiale: 80% civili 20%militari (tra i circa 50 milioni di morti).
oggi siamo andati più in là.... fare il militare in uno scenario di guerra conviene, poichè percentualmente le categorie più colpite sono rispettivamente: giornalisti (cameraman, fotografi, ecc.), ovvero civili; popolazione locale (donne, bambini, vecchi e lavoratori in genere (disoccupati e non); ed eventualmente i combattenti, siano essi della resistenza (cattivi per antonomasia, tranne chè nella 2 guerra mondiale), o militari.
vi suggerisco di andare a questo link: http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp
attenzione però, la visione è consigliata a tutti, in modo che tutti aprino gli occhi, ma coloro che sono deboli di stomaco, e i ragazzini sono pregati di andare a letto.
buona visione

1 Comments:

Anonymous Anna said...

Ciao Manu!
In effetti, nel mondo contemporaneo, i morti ammazzati sono sempre civili. A ben pensarci, noi pacifisti, non ci abbiamo capito un granchè... forse conveniva firmare e diventare tutti militari in modo da essere immuni da eventuali "casualties" guerresche!
Ahhh questi maledetti obbiettori di coscienza...
Vai tu a fare del bene nelle case famiglie, negli ospizi, negli ospedali...
Invece il senso della vita stà tra un fucile e un cannone. Esattamente stà "dietro" un fucile o un cannone. Vedi? E noi che non lo sapevamo...
Ecco! A cosa serve avere studiato tanto se poi non diventi militare?

Nella mia prossima vita mi arruolo subito. Divento graduato in meno di due minuti e vivo il resto della vita dietro una bella scrivania di rovere, magari con un bel segretario muscoloso che mi fa il piedino mentre gli detto l'ordine di attaccare...
Mica male!

Bisogna assolutamente rivedersi "Dottor Stranamore" di Kubrik!
http://www.imdb.com/title/tt0057012/

Di corsa, avaaaanti Marsccccc!

http://www.imdb.com/title/tt0057012/

10:59  

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